Hai cercato casa, ne hai trovata una che soddisfa le tue esigenze e hai trovato un accordo sul prezzo d’acquisto. Ti manca il passaggio fondamentale per renderla tua: il rogito notarile.

Per poter acquistare definitivamente un immobile (abitazione, immobile commerciale o terreno) è necessario, infatti, stipulare un contratto di compravendita a ministero di notaio. Per essere proprietario, poi, è necessario che questo contratto (chiamato anche rogito o atto definitivo) venga trascritto alla Conservatoria dei Registri Immobiliari.

Al momento dell’acquisto dell’ immobile per legge bisogna versare delle imposte che riassumiamo nella tabella sotto riportata.

Imposte al rogito 2021 – La rendita catastale

Precisiamo che la percentuale va calcolata sulla rendita catastale rivalutata.
La rendita catastale è il valore che l’Agenzia delle Entrate attribuisce ad un immobile e la si può vedere dalla visura catastale che l’Agente Immobiliare consegna ai clienti in fase di trattativa.
Ogni immobile ha una rendita: se acquisti un appartamento con box e cantina, ognuna di queste unità ha una sua rendita.

Per rivalutare la rendita catastale bisogna sommare le diverse rendite catastali e moltiplicarle per un coefficiente che cambia a seconda del tipo di acquisto:

Per la PRIMA CASA e relative pertinenze

Rendita Catastale *115,50 perunità immobiliari ad uso abitativo e relative pertinenze rientranti nelle
categorie C/2, C/6 e C/7

Per gli IMMOBILI DIVERSI DALLA PRIMA CASA

Reddito Dominicale * 112,50 terreni agricoli

Rendita Catastale *42,84 fabbricati classificati in categoria C/1 (negozi)
e per gli immobili classificati in categoria E (stazioni di trasporto)

Rendita Catastale *63 fabbricati classificati in categoria A/10 (uffici)e unità immobiliari classificate in categoria D (opifici)

Rendita Catastale * 126 tutti gli altri fabbricati, comprese abitazioni in classe A/8 o A/9 (di lusso) o unità immobiliari residenziali che non godono deli benefici fiscali “prima casa”.

COME DIPINGERE CASA: TUTTE LE TENDENZE DEL 2020

Imposte al rogito 2021 – Acquisto da Impresa o società

Se si acquista un immobile direttamente da impresa o società, l’atto sarà soggetto a IVA che va calcolata sul prezzo d’acquisto e non sulla rendita catastale.

Imposte al rogito 2021 – Prima e seconda casa

Imposte acquisto “prima casa”

Acquisto da privato – Atto soggetto ad imposta di registro

Imposta registro (minimo € 1.000,00) 2%
Imposta ipotecaria € 50,00
Imposta catastale € 50,00

Acquisto da impresa o società – Atto soggetto ad IVA

Imposta registro € 200,00
Imposta ipotecaria € 200,00
Imposta catastale € 200,00
IVA 4%
Imposta di bollo € 230,00
Tassa di trascrizione e voltura € 90,00

Imposte acquisto “seconda casa”

ACQUISTO DA PRIVATO – Atto soggetto ad imposta di registro

Imposta registro (minimo € 1.000,00) 9%
Imposta ipotecaria € 50,00
Imposta catastale € 50,00

ACQUISTO DA IMPRESA O SOCIETÀ – Atto soggetto ad IVA

Imposta registro € 200,00
Imposta ipotecaria € 200,00
Imposta catastale € 200,00
IVA 10%
Imposta di bollo € 230,00
Tassa di trascrizione e voltura € 90,00

ESEMPIO:
Rendita catastale appartamento: € 759,30
Rendita catastale box: € 16,35
Totale: 775,65
Coefficiente prima casa: 115,5
Rendita catastale rivalutata: € 89.587,575
Imposta di registro per acquisto da privato: 2%
Totale imposta di registro: € 1791,7515

ESEMPIO DI ACQUISTO DI PRIMA CASA HOMEPOOLING:
Prezzo di acquisto: € 200.000,00
IVA (4%): € 8.000

COME DIPINGERE CASA: TUTTE LE TENDENZE DEL 2020

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