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Homepooling è una realtà in costante espansione, presente in diverse
province della Lombardia.

Vedano Olona (VA)

Gavirate (VA)

Siziano (PV)

Cardano al C. (VA) – prossimamente

Induno Olona 2 (VA) – Sold out

Induno Olona (VA) – Sold out

Oltrona al lago (VA) – Sold out

Gazzada Schianno (VA) – Sold out

L’inquinamento ed i risvolti negativi che ha sull’ambiente sono uno dei principali problemi che l’uomo sta affrontando. Ogni giorno tonnellate di rifiuti finiscono in mare, basti pensare che nel Mar Mediterraneo (che rappresenta solo l’1% delle acque mondiali) si trova ben il 7% della plastica globale. È un problema che riguarda ognuno di noi, ma quante persone lo hanno preso seriamente?

La principale minaccia è rappresentata dall’inquinamento atmosferico, causa primaria dei cambiamenti climatici, dell’acidificazione delle acque e del conseguente danneggiamento delle colture ad uso umano. Le Nazioni Unite stimano che 9 persone su 10 respirano aria contaminata e secondo Hans Bruyninckx, direttore esecutivo dell’AEA, “L’inquinamento atmosferico sta danneggiando la salute umana e gli ecosistemi. Larghe fasce della popolazione non vivono in un ambiente sano. Per imboccare un cammino sostenibile, l’Europa dovrà essere ambiziosa e andare oltre la legislazione attuale.”

CANTIERI GREEN: COME SOSTENERE L’AMBIENTE NEL 2020

Cantieri Green: come sostenere l’ambiente nel 2020 – L’industria edile

L’industria edile è responsabile per il 40% dell’inquinamento atmosferico del nostro Paese, come sostenuto dall’IPCC report del 2018. L’Italia si trova al primo posto della classifica Europea delle emissioni medie di CO2 da attività edilizia. Nelle sole province di Milano e Varesesono presenti il 3,2% di tutti gli edifici del nostro territorio, i quali sono responsabili dell’emissione dell’1,3% di CO2 totale, corrispondente a più di 1 milione e 300 mila tonnellate di CO2eq.

Per fare un esempio concreto, un cantiere di medie dimensioni durante una sola giornata lavorativa produce circa 300Kg di CO2, equivalenti alla produzione di anidride carbonica di tre macchine che percorrono 1000Km.

NorbertLantschner, membro onorario di Save The PlanetOnlus ed esperto nel campo delle tematiche ambientali, sostiene che: “abbiamo un patrimonio immenso che va rimesso in sesto, non solo dal punto di vista sismico o della sicurezza, ma anche dal punto di vista energetico”. Se la situazione non dovesse cambiare rapidamente, non sarebbe più possibile soddisfare il fabbisogno energetico del Paese. Basti pensare che nell’immediato futuro, se le condizioni dovessero rimanere inalterate, servirebbero 4,3 Italie per soddisfare la richiesta energetica totale.

Il progetto di Save the Planet

“Abbiamo voluto lanciare Cantiere Green, un piano indirizzato alla corretta certificazione non solo dell’edificio, ma anche dell’intero processo di costruzione, un procedimento molto spesso associato all’idea negativa degli effetti che i cantieri tradizionali possono avere sull’ambiente”.
È così che per agevolare l’utilizzo di energia rinnovabile, in accordo con quanto scritto nel Protocollo di Kyoto e nel Target 20-20-20 in materia di risparmio energetico, Save The Planet ha voluto introdurre il protocollo Cantiere Green.Fin da subito la CO2 prodotta in cantiere subisce una drastica riduzione del 43%, limitando i consumi a soli 137,11 Kg al giorno (contro i 300Kg precedenti) e favorendo così il calo dell’emissione di gas climalteranti.

CANTIERI GREEN: COME SOSTENERE L’AMBIENTE NEL 2020

Come funziona

“Uno dei metodi migliori per contrastare il potenziale inquinante di un cantiere si basa prima di tutto sul comprenderne la Carbon Footprint, o l’impronta climatica del prodotto finito. Questa coinvolge il calcolo delle quantità di gas ad effetto serra generate durante il ciclo di vita di un prodotto o servizio. Il calcolo della CFP avviene seguendo il riferimento unico internazionale ISO/TS 14067”.
Dopo aver effettuato questo calcolo preliminare ed aver compreso l’effettiva emissione di CO2 del proprio cantiere, per trasformarlo in un Cantiere Green si può contare sul supporto di Save The Planet diventando membro del gruppo “Leone Bianco”. Successivamente si dovrà attivare una fornitura di energia elettrica 100% green ed infine, gli imprenditori che prenderanno parte al progetto, otterranno l’attestato di Carbon Footprint, ossia la certificazione del basso impatto sull’ambiente del loro cantiere.
Inoltre, si riceverà il marchio “Cantiere Green by Save The Planet” da poter esporre sul cartello delproprio cantiere e verrà installato un contatore che monitora i consumi di CO2, così da rendere l’azienda consapevole del risparmio giornaliero a favore dell’ambiente.

CANTIERI GREEN: COME SOSTENERE L’AMBIENTE NEL 2020

Grazie alla collaborazione di Albini e Castelli, leader nel settore edilizio dal 1913, con Enegan, fornitore italiano di energia verde certificata,il cantiere Homepooling di Gavirate è certificato come Cantiere Green!

Homepooling ha a cuore l’ambiente ed è per questo che oltre ad affidarsi a Cantieri Green certificati, propone case in classe energetica A4, la migliore sul mercato, sfrutta l’energia solare installando pannelli fotovoltaici ed il riscaldamento è autonomo con pompe di calore.

 

Contattaci per maggiori informazioni:
0332.235138
info@homepooling.it
via Tabacchi 44
21056 – Induno Olona (Va)
Lun-ven: 9.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00